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DarkSky in Europe![]() Consult English Section: "Dark Sky in Europe" Download the guidelines paper "European Effort to prevent Light Pollution" based on the Lombardy Law number 17 of year 2000 13777-CieloBuio![]() November 2000 - Minor Planet Circulars (13777) Cielobuio = 1998 UV6 Discovered 1998 Oct. 20 by M. Cavagna and A. Testa at Sormano. Motivazione: "...Cielobuio ha giocato un ruolo fondamentale di supporto all''approvazione della legge regionale della Lombardia contro l''inquinamento luminoso, una delle più avanzate del mondo..." |
Panorama: la lettera non pubblicataInviato da: Adminbabababa di Mercoledì, 15 Dicembre 2004 - 04:14
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A seguito della pubblicazione su Panorama di un'intervista ad Adolfo Guzzini dove erano state scritte alcune 'imprecisioni' sull'inquinamento luminoso abbiamo inviato una lettera che a tutt'oggi non è stata pubblicata. Ecco il testo completo:Spett.le Redazione,
scrivo in relazione all'intervista di Antonio Armano ad Adolfo Guzzini. Essa cita l'inquinamento luminoso in alcuni punti, tra l'altro apostrofandolo come 'cosiddetto', lasciando intendere che non sia un vero e proprio inquinamento. Esso è in realtà un inquinamento a tutti gli effetti, potendolo definire come alterazione ad opera dell'uomo dei livelli di luce naturali presenti nell'ambiente notturno. Questa alterazione provoca danni ambientali, economici e culturali di vastissima portata. Basti citare l'inibizione della produzione di melatonina nell'uomo, la scomparsa di numerose specie di insetti (con conseguenze sulla catena alimentare degli animali che se ne nutrono), la perdita di orientamento degli uccelli migratori, l'impossibilità di godere di uno dei più grandi spettacoli della Natura, il cielo stellato. La crescita esponenziale di questo tipo di inquinamento sta portando ad un corrispondente aumento degli effetti negativi della luce, a fronte di mai dimostrati effetti positivi (sulla sicurezza contro la criminalità, ad esempio). Alcune regioni hanno adottato leggi che non sono affatto troppo restrittive, come si leggeva nell'intervista, ma sono semplicemente il minimo indispensabile per fermare la crescita dell'inquinamento luminoso. Un minimo al quale dovrà necessariamente ispirarsi una eventuale legge nazionale. Ben altri provvedimenti sarebbero necessari. Per tutti gli altri tipi di inquinanti si tenta, riuscendoci, di diminuire le emissioni. Non vedo perché per la luce si debba addirittura consentirne l'aumento. Un'ultima considerazione: i comuni continuano a lamentarsi della scarsità di fondi in arrivo da Roma, ma, evidentemente, a giudicare dai nuovi e sempre più potenti impianti, non stanno raschiando il barile. Altrimenti le prime spese da tagliare sarebbero quelle meno utili, come quelle per gran parte dell’illuminazione notturna (monumenti e palazzi, anche non di valore, illuminati a giorno per tutta la notte, ciclabili di campagna, vie residenziali illuminate come se fossero autostrade, parcheggi di supermercati dopo l’orario di chiusura, ecc.). E poi, per limitare i consumi al cittadino comune viene consigliato di spegnere il led rosso del televisore! Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, porgo distinti saluti, Fabio Falchi Responsabile CTSIL Commissione Tecnico Scientifica CieloBuio-IDA-UAI |
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