14 Ott 2008 - 08:12   
cielobuio.org  
 

Adesivi e brochures illustrati

DarkSky in Europe



Consult English Section:
"Dark Sky in Europe"
Download the guidelines paper "European Effort to prevent Light Pollution"
based on the Lombardy Law number 17 of year 2000

13777-CieloBuio


November 2000 - Minor Planet Circulars (13777) Cielobuio = 1998 UV6 Discovered 1998 Oct. 20 by M. Cavagna and A. Testa at Sormano.
Motivazione: "...Cielobuio ha giocato un ruolo fondamentale di supporto all''approvazione della legge regionale della Lombardia contro l''inquinamento luminoso, una delle più avanzate del mondo..."
CieloBuio's Asteroid Kids
News
Cari amici e colleghi,
e' per me un particolare piacere presentarVi una nuova realta' attiva a livello internazionale nel settore dello studio e del monitoraggio dell'inquinamento luminoso.

Si tratta dell'Istituto di Scienza e Tecnologia dell'Inquinamento Luminoso - ISTIL (in inglese, Light Pollution Science and Technology Institute), un ente no-profit che ha come scopo lo sviluppo e la promozione della ricerca scientifica sull’inquinamento luminoso nonché lo sviluppo e la diffusione di tecnologie e metodi per limitare l’inquinamento luminoso ed i suoi effetti sull’ambiente (art. 1 Statuto).L’Istituto, in particolare:
a) sviluppa nel suo seno ricerca scientifica e tecnologica relativa all’inquinamento luminoso sia dal punto di vista sperimentale che teorico.
Promuove e collabora a ricerche sull’inquinamento luminoso anche a carattere interdisciplinare e su scala internazionale. Svolge qualunque altra attività rivolta o connessa allo sviluppo e alla promozione della ricerca scientifica sull’inquinamento luminoso. Può essere editore di pubblicazioni in lingua italiana o straniera, organizzare convegni scientifici, incontri di studio, scuole di perfezionamento ed invitare in Italia studiosi stranieri per collaborazioni scientifiche.
b) svolge attività di monitoraggio da Terra e/o da satellite su scala globale delle emissioni luminose in atmosfera e dei loro effetti sull’ambiente notturno e collabora con gli enti interessati.
c) può svolgere per enti pubblici e privati, aziende, studi professionali, etc. studi su commissione, rapporti tecnici e scientifici, valutazioni di impatto ambientale e fornire dati scientifici e pareri tecnici.
d) promuove, svolge o collabora alla didattica e alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso a tutti i livelli, anche tramite pubblicazioni, materiale audiovisivo, comunicati stampa, il sito Internet ed organizzando pubbliche conferenze, seminari, lezioni, corsi, convegni e dibattiti.
e) promuove e svolge qualsiasi altra attività rivolta o connessa allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie e metodi per limitare l’inquinamento luminoso e, più in generale, alla protezione dell’ambiente notturno dall’inquinamento luminoso.
L’Istituto può collaborare con Università, Istituti o laboratori di ricerca, osservatori astronomici o naturalistici, Parchi, Ministeri, associazioni per la tutela dell’ambiente o del cielo notturno, altri enti pubblici e privati, sia nazionali che esteri, organismi internazionali, mezzi di informazione, scuole, ordini professionali, associazioni di categoria, aziende private, etc.

L’Istituto provvede al raggiungimento dei suoi scopi grazie a contributi di Enti pubblici e di privati, donazioni, lasciti, liberalità, etc. Può collaborare con Università, Istituti o laboratori di ricerca, osservatori astronomici o naturalistici, Parchi, Ministeri, associazioni per la tutela dell’ambiente o del cielo notturno, altri enti pubblici e privati, sia nazionali che esteri, organismi internazionali, mezzi di informazione, scuole, ordini professionali, associazioni di categoria, aziende private, etc. L’Istituto potrà avvalarsi di ricercatori, tecnici, borsisti e assegnisti di altri enti che svolgano presso di esso la loro attività, inclusi laureandi e studenti di dottorato che svolgano la loro tesi presso l’Istituto.

Per maggiori dettagli si veda: http://www.inquinamentoluminoso.it/istil/ oppure: http://www.lightpollution.it/istil/ oppure www.istil.it

L'ISTIL ha in preparazione un "Rapporto sullo Stato del Cielo Notturno in Italia" ottenuto in base a misure da terra e da satellite e che sara' parte di una collaborazione in via di attivazione con l'International Dark-Sky Association. L'Istituto sta' inoltre supportando in parte gli studi che il nostro gruppo di ricerca (Cinzano, Falchi, Elvidge) sta' effettuando, tra cui il progetto "Monitoraggio globale dell'inquinamento luminoso e della brillanza del cielo con misure da satellite" che costituisce il passo successivo all'"Atlante Mondiale della brillanza artificiale del cielo notturno" da noi completato lo scorso anno. Colgo l'occasione per ricordare che alcuni risultati degli studi effettuati dal nostro gruppo di ricerca e alcune mappe della brillanza del cielo notturno nel mondo sono disponibili nel sito Web "The night sky in the World" : http://ww.inquinamentoluminoso.it/dmsp/
con un ampia spiegazione. Altre saranno presto in rete. Le principali nostre pubblicazioni sono invece scaricabili dal sito "Inquinamento luminoso in Italia": http://www.lightpollution.it/cinzano/ presso l'Università di Padova.


Per informazioni:
ISTIL
Istituto di Scienza e Tecnologia dell'Inquinamento Luminoso
Light Pollution Science and Technology Institute
no-profit organization
c.f. 93018970249
Email: istil@lightpollution.it oppure: istil@inquinamentoluminoso.it
Web: http://www.inquinamentoluminoso.it/istil/ - www.lightpollution.it/istil/ oppure:
http://www.istil.it
Tel. +39 0445 381899
Fax +39 0445 381899
Sede Legale c/o Via Roma, 13 - I 36016 Thiene, Italy

Questo sito web è stato realizzato utilizzando PostNuke, un CMS scritto in PHP, è Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.

I nostri contenuti sono disponibili anche tramite feed RSS, a questo indirizzo RSS