05 Dic 2008 - 11:03   
cielobuio.org  
 

Adesivi e brochures illustrati

DarkSky in Europe



Consult English Section:
"Dark Sky in Europe"
Download the guidelines paper "European Effort to prevent Light Pollution"
based on the Lombardy Law number 17 of year 2000

13777-CieloBuio


November 2000 - Minor Planet Circulars (13777) Cielobuio = 1998 UV6 Discovered 1998 Oct. 20 by M. Cavagna and A. Testa at Sormano.
Motivazione: "...Cielobuio ha giocato un ruolo fondamentale di supporto all''approvazione della legge regionale della Lombardia contro l''inquinamento luminoso, una delle più avanzate del mondo..."
CieloBuio's Asteroid Kids
Media
Basterebbe sostituire tutte le lampade tradizionali con quelle a risparmio energetico.
_Se usassimo tutti lampadine a basso consumo quanta elettricità risparmierem­mo?_

Tratto dal sito: www.sangiovannirotondonet.it

Un recente studio di ERG, Gruppo di Ricerca sull'efficienza negli usi fi­nali dell'energia, del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, realizzato in collaborazione con Greenpeace, ha calcolato il "potenziale di efficienza energetica in tutti gli usi di energia elettrica": vale a dire, quanto potremmo risparmiare adottando tec­nologie efficienti nei vari ambiti di utilizzo di elet­tricità. Per l'illuminazione sembra che il potenziale tecnico di risparmio di energia per l'Italia da qui al 2020 sia di 45.400 GWh/anno (4.500 nel set­tore residenziale). La proiezione si basa sull'ipo­tesi che lampade, apparec­chi illuminanti e alimenta­tori siano sostituiti con modelli più efficienti. Secondo questa ricerca, il settore dell'illuminazione sarebbe quello con il po­tenziale di risparmio più alto, prima di quello dei motori elettrici e degli elettrodomestici. Il peso dell'illuminazione infatti, sul totale dei consumi fi­nali di energia, e quindi anche in termini di emis­sioni di CO2, è del 6% (dato Assil). È interessan­te confrontare questa in­dagine con quella voluta dalla Commissione Europea nel 2004 e realiz­zata dal DG Joint Research Centre.

Qui il potenziale di risparmio è stato valutato in base a due possibili scenari, l'ag­giunta di una lampadina a basso consumo per casa e l'aggiunta per casa di un numero di lampadine a basso consumo pari a un quarto della media nazio­nale dei punti luce. Secondo questi scenari l'Unione Europea, solo nel settore residenziale potrà risparmiare 18.399,82 Gwh/anno.

_Facciamo i conti_

Se assumiamo come indice di efficienza 1=12 1u­men/Watt e 1 è l'indice delle lampade a incande­scenza, quello delle lampa­de ad alogeni è 1,8 e quel­lo delle CFL 5,6, per le elettronicamente integrate. Ma una lampada a basso consumo non ha solo un'efficienza maggiore ri­spetto a una a incande­scenza. Quello che cambia visibilmente è la spesa an­nua per l'illuminazione. Poniamo di volere illumi­nare un soggiorno di 20 m2, per un periodo di 5 an­ni (10.000 ore) e calcolia­mo 0,18 euro per kilowat­tora. Per avere l'illuminazione desiderata possiamo scegliere ad esempio fra 3 lampade a incandescenza da 100 W o 3 fluorescenti compatte da 20 W. Il costo iniziale sa­rà, più o meno, di 10 euro per le lampade a incande­scenza e di 54 per le fluo­rescenti compatte elettro­niche (tenendo conto di una durata per le une di 1.000 ore per le altre di 10.000 e di un costo di 1 euro contro 18 euro). Il costo dell'energia elettrica però sarà di 550 euro con le lampade a incandescen­za e 162 euro con le fluo­rescenti compatte elettro­niche. Davvero dunque, in questo caso, chi più spen­de meno spende. Ma at­tenzione: la convenienza diminuisce se diminuisco no le ore di utilizzo, me­glio iniziare quindi a sosti­tuire le lampade che ri­mangono accese più a lungo (in cucina, sala, luo­go di lavoro, scale ... ).

_Accorgimenti _

Oltre a sostituire le vecchie lampadine con quelle a ri­sparmio energetico altri piccoli trucchi possono es­sere utili per ridurre i consumi per l'illuminazione e inquinare meno. Prima di tutto è consiglia bile spe­gnere le luci quando non servono (si calcola infatti che gran parte degli spre­chi derivino dalle luci la­sciate inutilmente accese ­dato Assil). Sarebbe bene poi orientare bene le sor­genti luminose del cortile e del giardino, evitando di generare l'inquinamento luminoso che impedisce di vedere le stelle, come previ­sto da diverse leggi regio­nali.

È utile poi lavare le lampadine: polvere e vapo­ri da cucina possono ridur­re la luce erogata anche del 20%. Bisognerebbe poi sempre preferire la luce di­retta, quella riflessa perde gran parte della propria energia luminosa, e quindi studiare attentamente i punti luce necessari negli ambienti. Infine, si deve ri­cordare che le lampade fluorescenti non vanno mi­schiate con altri rifiuti ma consegnate in maniera dif­ferenziata ai servizi comu­nali. I materiali di cui sono fatte (in particolare i sali di mercurio) sono pericolosi, però riciclabili.

Franco Di Cosmo dello Studio Ambiente & Sicurezza
L'illuminazione è fra quei settori che pesano di più sui consumi di energia. | Log-in/Creare un account | 0 Commenti
I soli responsabili dei commenti sono i rispettivi autori.

Questo sito web è stato realizzato utilizzando PostNuke, un CMS scritto in PHP, è Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.

I nostri contenuti sono disponibili anche tramite feed RSS, a questo indirizzo RSS